Possiamo finalmente dirlo, abbiamo finito i lavori!
Se vogliamo essere sinceri dobbiamo ancora fare qualche ritocco e collaudare dei bagni, però i lavori sono finiti!
Ci abbiamo messo 5 anni per arrivare a definire uno stile un concept architettonico e degli spazi modulari e razionali, ma ora siamo felici di dire che OTEC (Officine TermoElettiche Cremonesi) ora sono Officina18.
Non l’abbiamo fatto da soli, negli anni ci siamo rimboccati le maniche tutti quanti e, chi più chi meno, abbiamo contribuito a realizzare un coworking che in molti ci invidiano.
Ogni anno abbiamo aggiunto un pezzo e sistemato quello che era fuori posto, cercando di creare uniformità e rigore negli spazi, con tre capisaldi nella nostra idea di coworking:
Per farlo abbiamo chiesto l’aiuto a più professionisti del settore e consigli a tutti, parenti, amici, ospiti e coworkers.
Il primo anno 2016 abbiamo preso in mano la vecchia officina del nonno per come la vedete in copertina e con l’aiuto dei primo ospiti e coworkers abbiamo ideato un alveare ed ospitato eventi, associazioni, aziende.
La svolta l’abbiamo avuta nel 2017 è stato un anno pazzesco, chiusi per qualche mese abbiamo ideato assieme ad amici i nuovi spazi di Officina18, razionalizzandoli e separando il pubblico dal privato. È stato questo il momento che ci ha maggiormente messi alla prova, 8 uffici nuovi, una sala riunioni da 70 persone, una sala riunioni da 4, una zona cucina da 50 metri quadri e 12 postazioni di coworking.
Noi tre fratelli ci siamo guardati in faccia e detti: “Dobbiamo riempire gli spazi vuoti”.
Si perchè fino ad allora il nostro spazio accoglieva una startup digitale, un commerciale e me. 600 metri quadri per 5 persone è molto molto spazio!
Ci siamo dati da fare e pian piano il coworking è cresciuto e si è popolato, hanno favorito molto gli eventi delle associazioni, i corsi dei gruppi di categoria, gli eventi di aziende ed il passaparola di chi entrava a far parte dei coworker di Officina18, per arrivare a fine 2017 con una presenza di circa il 60%, non male visto che siamo praticamente partiti da zero!
Il 2018 ed il 2019 sono stati due anni transitori che hanno visto nascere e crescere alcune aziende tra i nostri banchi, aziende che sono arrivate, alcune che sono andate via per un bilancio di occupazione degli spazi invariato, ma una nuova ridefinizione degli spazi ed un aumento della superficie del nostro coworking quasi raddoppiata!
E poi è arrivato il 2020.
E noi eravamo ancora più carichi di prima!
È vero è arrivato il Covid19, ma in Officina sono arrivate tantissime persone, abbiamo riempito i nostri spazi e abbiamo ampliato lo spazio del coworking, per permettere a tutti di lavorare in ambienti sicuri e protetti.
Abbiamo quindi riorganizzato gli spazi fruttando al massimo lo spazio a nostra disposizione, aumentando la nostra offerta di postazioni e uffici in coworking.
Siamo arrivati quindi nel 2021 al punto di rivedere i nostri capisaldi:
Si, ma anche:
Officina18 è un percorso, che abbiamo fatto in buona parte in compagnia di aziende, professionisti e coworkers, che sono diventati amici più che collaboratori, partner o clienti e quindi eccoli ringraziati dal primo all’ultimo senza esclusione di colpi.
Lucia Speri, Leopoldo Tinazzi, Filippo Romano, Giulia Pecol per spunti idee e progettazione architettonica dello spazio, Jimmy che ci ha sopportato con tutte le richieste di riallestimento in questi 5 anni, Francesco di Ecofinestre una certezza sui lavori svolti per dare luminosità ai nostri spazi, Massimo il nostro super giardiniere ed il suo team per aver mantenuto bello il nostro giardino ed il nostro ficus dal nome esotico “Copernico”, Jamila per averci aiutato sempre nel riportare al suo splendore gli spazi di Officina18.
Le associazioni per averci aiutato a crescere nel tempo, quindi grazie a FeVr, GDG, River, Traguardi, Heraldo, Confartigianato, Confcommercio, Bookloverclub, Nobile Compagnia della Buona Tavola.
E voi coworkers, voi che ogni giorno ci scegliete e continuate a darci fiducia, Domenico, Cristina, Marco, Francesco, Monica, Damiano, Sofia, Manuela, Caterina, Diego, Alessandro, Giulia, Glenda, Giulio, Musement, Nexys, WhiteEnergy, Dentalead, Ericsson, Zanini Adv, Cremonesi srl, Alcotec, EasyTech e tutti quelli che sono passati e che passeranno.
Grazie.